Corsa su strada
Lupatotissima
San Giovanni Lupatoto (VR) - Saturday, 22 September 2012Comunicato stampa
Lupatotissima: per chi cerca emozioni vere
Emanuela Pagan
17/09/2012
Il 22 e 23 Settembre ad un osservatore non podista, la pista Nino Mozzo di San
Giovanni Lupatoto sembrerà essere invasa da pazzi: uomini e donne più o meno
giovani che corrono in canottiera e calzoncini senza arrestarsi, nemmeno di notte.
Chi non ha mai provato l'ebbrezza di indossare un paio di scarpe da corsa e metterle
in moto utilizzando la propria forza muscolare in accordo con cuore e polmoni, non
può comprendere ciò che si cela dietro a quell'incedere, a volte claudicante,
incessante per 6 ore o per un numero maggiore utile a concludere 100km. Anche i
maratoneti, corridori di una certa resistenza, fanno fatica ad accettare di girare su
quell'anello arancione per tutto quel tempo.
Eppure lì crescono le emozioni. Queste diventano ali leggere, invisibili, che sorreggono
i partecipanti a questa manifestazione nel loro sforzo; le gocce di sudore sono le
lacrime dei sogni inseguiti, quei sogni che, a volte, tolgono il sonno e che fanno più
male della realtà eppure non si dissolvono neanche all'alba.
Chi corre l'ultramaratona è consapevole che incontrerà sicuramente il dolore sulla sua
strada, ma sa anche che, se l'allenamento è stato lungo e proficuo, la sua mente
troverà sicuramente un pensiero per eliderlo. E' una corsa contro se stessi, per
combattere le proprie ansie, le proprie paure, per riuscire a realizzare tanta strada
quanta la può contenere il cuore; è una corsa insieme agli altri, tra i concorrenti ci
sono sorrisi e battute che non diminuiscono la concentrazione.
Chi sta fuori pista può faticare a capire, può impegnarsi a vedere, può restare ad
ammirare l'andatura dei favoriti, ma anche di chi semplicemente ha voluto esserci
perché in questo sogno non ha mai smesso di crederci.
